個人檔案daniel's - io sono qui, ...相片部落格清單更多 ![]() | 說明 |
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9月10日 28 kili circa più leggero questa è una cosa che Amo, con la A maiuscola, anzi con la M o la O. io AMO i momenti come questo. " corsi e ricorsi si potrebbe dire: il mese è lo stesso, l'anno ha una cifra in più, ed è sempre un diritto a finire sul mio libretto, questa volta il diritto pubblico. anche questa volta il voto non ha importanza, anche questa volta dietro a questa materia c'è tutta una storia (devo togliere anche il tributario e chiudere il mio travagliato rapporto coi diritti), anche questa volta dietro alla scritta "istituzioni di diritto pubblico", al numero dei cfu e alla firma della professoressa c'è una liberazione. dagli ultimi 5 mesi, di cui salvo solo le due settimane continuative di lavoro con la quale (tra le altre cose) andrò a dicembre in quel di Torino a vedere i muse. da questa estate che non è mai davvero arrivata. da questa commissione, incubo di tanti miei colleghi. e da tutta una serie di cose che non sto qui a raccontare stavolta, che non posso dimenticare(come tutte le cose), ma alle quali posso non pensare...più. un passo più avanti, un passo più libero. una passo oltre, un oltre che non si riferisce solo alle 600 e passa pagine. riuscirà il nostro eroe a liberarsi della parte giurisprudenziale del suo corso di laurea? lo sapremo nelle prossime puntate, appuntamento a fine mese: STAY TUNED! 6月13日 profumo di estate c'è questa pubblicità che mandano da maggio che mi fa impazzire... io ogni volta che lo vedo, ben prima che una settimana di caldo torrido sempre a maggio ci ricordasse dove viviamo, invidio quei tipi e sogno un playground così. e mi congratulo coi pubblicitari della sprite che sono riusciti a far passare tramite uno schermo quel profumo di libertà che può avere solo una giornata di estate, poi magari è una cosa soggettiva..ogni volta questa pubblicità mi catapulta a momenti che ho vissuto, a una condizione mentale che in queste estati da universitario è stata molto più sporadica e meno duratura.. a quei giorni da riempire di mare , di sole, di..nulla. eppure, ogni tanto, nonostante gli esami e gli impegni e tutto il resto...questo sole e la salsedine mi calamitano verso di loro, come quell'invitante campo di basket-piscina. e, anche se per un'oretta, la sensazione a contatto con l'acqua è la stessa magnifica liberazione 5月18日 come ogni estate Più o meno una settimana fa eravamo tutti riuniti da qualche parte. Tutti tranne lui che quest'anno era particolarmente in ritardo, troppo in ritardo. Nel nostro piccolo capannello era facile sentire frasi come " non se ne può più!" , " è una mancanza di rispetto!" e ancora " ma chi si crede di essere??" Qualcuno più generoso lo giustificava "eppure gli altri anni veniva in anticipo..." Fu a quel punto che presi la parola sovrastando il brusio: "No, non è così. lui viene sì uno due mesi prima, ma un paio di volte al massimo. ti fa fare programmi e poi sparisce per tornare quando deve...ma questa volta è proprio in ritardo". Mentre parlavo il brusio era appena diminuito perchè qualcuno aveva smesso di lamentarsi col vicino per ascoltarmi, ma quando smisi di parlare tacquero tutti all'unisono. E all'improvviso. Gli sguardi del gruppo, compreso il mio un pò in ritardo, seguirono la persona che era appena entrata. Questi con non-chalance percorse tutta la sala, prese una sedia al tavolo dove eravamo seduti e vi lanciò sopra le chiavi del motorino con fare confidenziale, poi si sedette e poggiò gli occhiali da sole(perchè anche lui li porta!). Solo allora si accorse del silenzio glaciale e che stavamo tutti fissando lui, l'ultimo arrivato. -buongiorno eh? che cosa sono queste facce scure e soprattutto come mai tutti questi vestiti??- furono le sue prime parole; una cosa che bisogna sapere di lui è che odia vestirsi pesante e che la gente si vesta pesante. Il gruppo gli rispose riprendendo il brusio di prima, stavolta con frasi come "vieni quando vuoi..." , "secondo te perchè??" e ancora " ti pare ora di arrivare?" Lui non si mostrò sorpreso, soltanto un pò imbarazzato. Appoggiò gli avambracci sulle ginocchia un secondo e poi si rimise dritto sulla sedia grattandosi un pò la nuca con la mano sinistra. Quindi disse: "ehm... ho avuto un pò da fare... c'era traffico..." "ma non mi dire..." fu l'acida risposta detta con un tono sarcasticamente preoccupato a opera del più lesto di noi, pronta a respingere quelle che erano inequivocabilmente scuse. Se non fosse stato tremendamente scuro lo avremmo visto arrossire. " ma ora sono qui, datemi un paio di giorni che mi sistemo e poi starò con voi fino a stancarvi" disse dopo aver dissolto il suo imbarazzo e i nostri sguardi torvi con il suo sorriso smagliante. Qualche secondo dopo eravamo tutti a dargli pacche sulle spalle e a dirgli quanto ci fosse mancato.. E in fondo è vero: adesso che c'è, dimenticheremo presto questi giorni di attesa e appena si sarà stabilito cominceranno i primi lamenti per il troppo caldo. Come ogni estate 12月31日 tirando le sommecredo che un intervento-fiume sia il modo più sincero di parlare di questi ultimi 365 giorni (o 366 visto che era bisestile) che la civiltà considera con il nome di "anno".
è un pò che penso a cosa scrivere, ma non volevo ricopiare pensieri miei come ho fatto di questi tempi, sicuro del fatto che le parole non mi mancano.
anzitutto vorrei fare due considerazioni sugli ultimi giorni: 1 catania di questo periodo è una specie di las vegas senza le slot machine visto il numero di giocate: fanculo alla crisi! 2 è ufficiale che questo natale mi è proprio scivolato addosso.
tornando a noi, non vi annoierò con propositi per l'anno che sarà perchè stiamo parlando di un'unità di misura e i miei obiettivi li sto inseguendo già da tempo. non ci sarà qualcosa da fare in più solo perchè cambia l'ultima cifra del calendario e no, non è un'occasione per cambiare, per buttarsi qualcosa alle spalle eccetera eccetera...per queste cose sono buoni anche i singoli secondi della giornata e bisognerebbe essere bravi a mettere in pratica i propositi da ultimo dell'anno tutti i giorni. io ho già i miei obiettivi e ci sono su da un pò, arriveranno quando avrò fatto il necessario.
vi racconterò invece a grandi linee come è andato, questo due zero zero otto. è iniziato più che bene, se non altro nelle primissime ore, e poi è stato un anno soprattutto di cambiamenti. in bene..in male... direi che erano necessari e che come tutti i cambiamenti hanno portato sia cose positive che cose negative; l'equilibrio, se mai ne ho avuto uno, è certamente cambiato, sta certamente cambiando, sono stati sei mesi (i primi sei) un pò difficilotti ma devo dire che nel frattempo quest'anno ho dato tante materie e che per la prima volta vedo concretamente 'sto benedetto foglio di carta che finalmente mi farà cambiare aria. e che nel frattempo, nei momenti più brutti in cui un pò zoppicavo, non sono mancate le persone pronte a darmi una mano a muovermi ugualmente..
ho abbandonato l'attività agonistica a calcio, che anche quella non è mai stata a livelli eccezionali, per dare il diritto commerciale. non me ne pento: perchè la materia ora è sul mio libretto e perchè col calcio ora ho un rapporto più aperto e rilassato, con tutti questi tornei c'è molto meno stress. in sintesi potremmo dire che ho stabilito rapporti nuovi con uno degli amori della mia vita e che mi sto trovando abbastanza bene. con la palestra da gennaio, manco a dirlo con l'anno nuovo, dovrei definitivamente colmare il bisogno di attività fisica che è insito nella mia persona.
un' altra cosa da raccontare è il lavoro... ho iniziato a ottobre al ramblas e dopo una parentesi intensa a il sale, dal quale sono stato mandato perchè "sorridevo poco"(lo direste mai di me???buh), sono tornato lì. devo dire che è un'esperienza interessante, soprattutto per il numero di persone che ho conosciuto e per le storie che imparo ogni serata tra i colleghi e i clienti. e poi anche se non sto guadagnando cifre enormi(gli studenti di economia potrebbero asserire che non sto proprio guadagnando) è bello poter comprare le cose quando dico io, quando posso io. è un cordone che si inizia a staccare e che staccherò a breve del tutto, il cordone ombelicale, per intraprendere un rapporto più intenso con un altro degli amori della mia vita: l'indipendenza
detto questo io non mi aspetto molto dall'anno che verrà, mi aspetto molto da me e quindi so che ancora ci sono tanti cambiamenti all'orizzonte..so già che sarà un anno intenso come lo sono stati gli ultimi 3-4 mesi e quello che ancora non so, le sorprese che la vita si degna di farci appena ne ha occasione, lo affronterò sorridendo spero, checchè se ne dica al sale.
a voi invece auguro buon anno(approposito: gli auguri di buon anno e di buon natale, per quanto vi possano fare schifo queste due feste e per quanto le possiate sentire, per me sono solo un gesto d'affetto. e sarebbe bello farli e riceverli con questo spirito, male che vada è come augurare buona fortuna un 6 marzo qualunque..) e spero che possiate avere 365 giorni migliori dei loro predecessori. 10月2日 l'epigrafedi tutte le arti seduttive, che usa chi mi sta corteggiando con caratteri neri, ve ne sono di sordide e sensuali, di sottili, romantiche, intellettuali, sognanti, di colorate e fresche. ma quella più tentatrice è costituita dagli epigrafi.
l'epigrafe è quella citazione che l'autore mette prima di iniziare a raccontare, la si trova prima del capitolo 1 o prima dell'introduzione. può essere una frase, uno scambio di battute, un intero capoverso; e può essere presa da un libro, da un film, da un discorso celebre, da un manifesto pubblicitario. solitamente è qualcosa che ha colpito l'autore e che questi collega alla storia che ha appena scritto e che sta per proporre. è una sorta di introduzione, fatta con parole d'altri, all'atmosfera del libro.
quello che mi colpisce è che praticamente tutto può essere un' epigrafe. vi basta avere tra le mani qualche libro per accorgervene.
per esempio uno degli ultimi fenomeni letterari (la solitudine dei numeri primi di paolo giordano) ha la seguete epigrafe.
la veste riccamente guarnita della vecchia zia
si adattò perfettamente alla snella persona di
sylvie, che mi pregò di allacciargliela. "ha le
maniche lisce;come è ridicolo!" disse
gerard de nerval, sylvie,1853
il fatto è che come a me non dicono nulla, all'autore invece hanno detto qualcosa, tanto da farlo inserire nel suo primo romanzo. per motivi sui quali non stiamo ad indagare.
ho un quaderno dove raccolgo le frasi belle dei libri che leggo e sono sicuro che molte delle frasi che mi colpiscono non fanno lo stesso con altri, che se un'altra persona tenesse un quaderno simile scriverebbe altre cose.
il fatto che frasi che non ritengo cruciali potrebbero essere parti di un' epigrafe, o colpire una qualsiasi persona, in qualsiasi modo e per un periodo qualsiasi di tempo, mi rende ogni volta meno restìo a respingere questo corteggiamento 9月23日 ..perchè prima o poi gira!oggi ho dato il diritto commerciale. il voto (20) non è nemmeno tanto importante, davvero.
è importante invece notare che questa materia ha cambiato la mia vita.
non sto qui a raccontarvi come ho perso un 27 nella prima parte nel lontano maggio del 2007, è una storia della quale non vado particolarmente fiero. è una storia che mi ha fatto perdere mesi di studio e di sanità mentale. e diciamo anche che ha dato il colpo decisivo, anche se non quello di grazia(a quello ci ho pensato io), a qualcosa che aveva iniziato a scricchiolare da un pò.
ma adesso sta qui, nella seconda pagina del mio libretto. it's over 9月16日 come mi vedo fra dieci annilentamente
mi corteggia
un' idea.
e sempre attraverso
dei caratteri neri. 8月21日 the purest hella volte sembra che ti crolli il mondo addosso.
nessuno può aiutarti e non è che il destino o qualche volontà superiore ce l'abbia proprio con te, semplicemente a volte succede.
quando se giù non puoi spostare il tuo pesante fardello dalla tua schiena, sebbene possa muoverti. lentamente. strisciando.
certo sarebbe meglio camminare,ma le tue mani per terra sono l'unica cosa su cui puoi contare. ogni tanto, mentre continui a strisciare sotto la roccia, riesci a dimenticare il peso e sembra quasi che tu stia cominciando a muoverti, in piedi, camminando con passo sicuro e deciso. sono i momenti che in cui pensi che è tutto finito.
ma esiste la Memoria, una delle cose più importanti della vita, che ti tira giù ancora. e non lo fa per male: non puoi fuggire al tuo demone personale, o farlo svenire con la bacchetta magica. hai ancora il mondo intero sulla schiena e solo due scelte: 1 distruggerlo tutto pezzo per pezzo 2 scavare più a fondo nel baratro dove sei finito e trovare un' uscita dal basso. fino a quanto sei disposto a scendere per sentirti finalmente libero? dove sei disposto ad arrivare?
stai solo scavando e strisciando come un serpente fuori dalla tua tomba.
puoi pensare che te la sei voluta, puoi provare a pensare ad altro ma non puoi dimenticare. il demone personale è esattamente come tutti i problemi. puoi allontanarlo e cancellarlo, ma fino a che non lo affronti e non lo superi, non l'avrai risolto e lui sarà sempre lì a chiedere conto e ragione da te che proprio non ne vorresti sapere.
e fino a che non lascerai il tunnel in cui ti trovi, fino a che non vedrai di nuovo la luce del sole a volte, molte volte, il mondo continuerà a crollarti addosso.
radiohead - just
Cant get the stink off,
Hes been hanging around for days. Comes like a comet, Suckered you but not your friends. One day he'll get to you, Teach you how to be a holy cow. Dont get my sympathy hanging out the 15th floor. You've changed the locks 3 times, He still comes reeling through the door. And soon he'll get to you, Teach you how to get to purest hell. You do it to yourself you do And thats what really hurts You do it to yourself just you, You and no-one else You do it to yourself. 2月22日 le giornate nochissà perchè ho aspettato oggi per tornare a scrivere qui dopo quasi due mesi, oggi che ho a disposizione una mano sola. ci metterò il doppio x scrivere anche se ogni tanto uso qualche dito della mano sinistra.
forse le parole saranno pesate meglio dovendole correggere spesso.
oggi voglio parlare delle giornate storte, di quelle volte che uno farebbe meglio a dormire tutto il giorno.
potrei anche permettermelo, visto che mi trovo nel breve limbo tra la fine degli esami e l'inizio delle lezioni; forse oggi avrei fatto meglio a portare in attivo la bilancia delle ore di sonno con qualche ora extra per i mesi successivi. ma non scriviamo noi il copione della nostra vita e per quanto possiamo illuderci con programmi orari e schemi, non ne avremo mai il completo controllo. e quindi oggi mi sono fermato praticamente alle 11 di sera.
perchè capita (ed è un bene le rare volte che accade) che io abbia una materia da registrare, ma già dal fatto che la professoressa in ritardo di un'ora posticipa di un'ulteriore mezz'ora perchè ha dimenticato i compiti d'esame a casa, facendoti impiegare 3 ore, 2 biglietti orari sostare e 5 euro di benzina della macchina (perchè io che ora posso ho scelto giusto oggi la macchina: col traffico, i furti legittimi della multiservizi catania, il caro petrolio e appena due gocce di pioggia che ti fanno rimpiangere il tuo amato scattìolo a due ruote) avrei dovuto optare per un giorno sabbatico. di quelli ebraici tradizionali che se c'è uno che affoga in un pozzo lo lasci morì.
invece no. io devo farmi cambiare le lenti degli occhiali! perchè dopo un pò che ti metti gli occhiali e nn ci vedi lo stesso le palle girano, hai voglia se girano..
e sarebbe anche una cosa comoda: oculista in via etnea alta, blitz lasciando le 4 frecce e poi verso casa con ancora un pò di mattina da scrivere come vuoi tu.
troppo bello ineffetti. perchè in realtà l'oculista "amico" si trova in pieno centro di catania, e tu che hai finito i biglietti di sostare (grazie professoressa) ma che non vuoi rinunciare alla liberazione dalla cecità, sei costretto a posteggiare a 15-20 minuti dall'ottico e a trasformare il tuo blitz in una missione di un' ora e qualche minuto.
poco male, torno a casa che è mezzogiorno, faccio lavare e vestire mio fratello convalescente, vado a prendere l'altro mio fratello, torno a casa, cucino e mi preparo il borsone che l'allenamento è alle tre, mangio ed esco. è così che se ne vanno quasi due ore, mi sarò fermato si e no 15 minuti per cazzegiare su internet (perchè dato che la telecom sta facedo esperimenti sui nostri telefoni non posso nemmeno telefonare alla mia ragazza tra una cosa e l'altra) ma sto andando ad allenarmi -alleluja- dopo tre settimane di autoesclusione per motivi accademici un allenamento è aria pura.
e ineffetti anche abbastanza divertente, senonchè mentre faccio passare una palla facile accucchiando la prima malacumpassa non so se con la palla o cadendo mi faccio male. e vabbuò l'allenamento continua...ogni tanto mi fermo per toccarmi la mano, ma vabbè niente, la botta: si continua.
a fine allenamento la botta fa un male cane, ma il dito ancora si muove. per scrupolo, vado a fare due radiografie o torno a casa e metto su ghiaccio aspettando che sgonfi? decido di controllare e già dalla strada tra il campo e i pronto soccorsi (troppa folla al cannizzaro) il dito mi da ragione, si gonfia e si annerisce fino a che non fa più tanto male ma non posso più completamente piegarlo. diagnosi: frattura della falange del primo dito, mano sinistra che al momento è steccata ed è in attesa di decisioni ortopediche.
la domanda è(le domande sono..): dopo 3 settimane di esilio volontario dai campi(in uno dei rari periodi in carriera in cui ero titolare) è giusto subire uno stop di almeno 3 settimane(stavolta per infortunio) a due giorni da un cruciale scontro salvezza? non potevo capire l'antifona stamattina e stare a casa? oppure più semplicemente non potevo mettere questo cazzo di dito in modo decente una volta tanto?
il ritorno a quando la mia vita calcistica ha iniziato il declino. stessa mano, stesso tipo di infortunio. ma questa volta mi riprendo davvero. 12月25日 un pò(st) scontatoera tanto tempo che non passavo su queste pagine. dissi tempo fa in un occasione simile che il motivo è che ultimamente sono stato letteralmente spremuto da un insieme non da poco di impegni(altro che vacanze..) e che quindi ho avuto molto poco tempo per ricevere il dono di un'ispirazione. infatti è parecchio difficile pensare ad altro se al termine di un impegno la tua testa vola all'impegno successivo(studio-pranzo- allenamento- preparazione-cena-uscita-nanna ecco il ciclo terribile).
l'argomento vero del post, dal quale viene il titolo, è il natale. ho pensato di fare il solito predicozzo sull'ipocrisia e il consumismo che stanno alla base di questa festa ma ieri al cenone un invitato s'è vestito da babbo natale e non vi dico la gioia di bruno: era troppo esaltato perchè c'era babbo natale in carne ed ossa e felice sull'orlo della commozione quando gli ha dato i suoi regali, per non parlare della serie di woooooow e di beeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeelllo quando li ha aperti.
morale: il natale è bello, auguri a tutti voi e alle vostre famiglie 11月21日 il secondo anniversarioquesto è un doppio titolo.
è riferito al fatto che è il secondo anniversario di fila che celebro sul mio blog e al fatto che oggi io e laura facciamo due anni !!!!.
le persone che conoscono me e laura( e già successo) e che leggono questo post diranno " sono già passati due anni??????
detto questo, noi oggi festeggeremo. e non mi resta che fare gli auguri: auguri amors
ah già, e postare quella che è stata la nostra prima canzone( il commento lasciato da me sul tuo blog prima che ci mettessimo assieme non vale)
Jovanotti - La Valigia Lyrics
11月17日 50 (mila) volte il primo bacioil titolo è una citazione, ho già usato questo espediente altre volte, e torno su questo blog molto tempo prima di quanto ho fatto nell'ultimo periodo(la cadenza mensile ha il suo fascino oltre che le sue comodità) perchè oggi è un giorno speciale.
infatti esattamente due anni fa, proprio verso quest'ora, su un mattonellone ad acicastello c'è stato il primo bacio tra me è Là..
lo ricordiamo benissimo, nei dettagli più piccoli, ancora oggi. e possiamo dire che qualcosa era scattata un pò di giorni prima.
tutto inizia lì e questo post non vuole cantare tutti gli aspetti belli di quel momento ma solo celebrarli.
e il titolo non è solo una citazione, ci tenevo a dire che quelli a seguire(e saranno stati davvero 50 mila) sono stati tutti belli come il primo.. 6月14日 in memoriamgiorno due giugno è scomparso dall'affetto dei suoi cari il raccoglitore dei cd della mia macchina. vittima di guerra del flash mob, rubato dal finestrino lasciato sbadatamente aperto.
è stato preferito a zaini pieni di oggetti di valore e alla macchina stessa. il ladro anche se pezzo di merda aveva gusto.
e ora??? quante avventure passate assieme..quanti ricordi masterizzati su quei cd.
la ricostruzione avverrà gradualmente e lentamente, non sono sicuro di riuscire a recuperarle tutte
e sicuramente non sarà più la stessa cosa....
riposa in pace 1月25日 il golden goal di ieri seraho messo gli occhi su questa materia per la prima volta ad agosto 2005, ovvero 18 mesi fa!...
+ mi sono presentato a 4 appelli (gennaio 2006, giugno2006,dicembre 2006, gennaio2007), negli ultimi 3 ho sostenuto l'esame...
ma al
-1 volta, è andata bene!
24/30 in istituzioni di diritto privato con il professore turco, che non è trenta e per questo non meriterebbe tutto 'sto bordello....ma forse non avete letto(nonostante i caratteri cubitali) quanto è costato e forse non sapete che qualsiasi voto superiore al diciotto in questa materia, in facoltà è un mezzo miracolo. 10月14日 resoconto del post-alluvione
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domande non poste:
-hai avuto paura?
-ve la siete vista brutta?
-hai preso acqua?
-e laura come sta?
domande futili e inutili- che non riguardano la macchina e quindi spregevoli, fuori luogo -ma mi avrebbe fatto piacere sentirle...
e cmq la frase del giorno resta sempre "tu non riesci a spiegarti e io non riesco a capirti"
sarà dura se sarà mai, perchè sarà da autodidatta. e non voglio usare dei bambini come cavie.
7月29日 volvemos(croatian edition)eccomi qui sui tasti del mio pc dopo una lunga assenza da casa.
riprendo il titolo dell'intervento post spagna del mio vecchio blog
a due anni dal mio ultimo viaggio siamo riusciti in un modo nell'altro a organizzarne un altro, da soli, senza troppe comodità e organizzazione.
che dire il viaggio è riuscito benino, qualche errore di calcolo scusabile per la poca esperienza e un pò di traffici(tipo i due giorni di viaggio x andata e ritorno). però sono abbastanza contento. abbiamo superato brillantemente la prova di indipendenza e abbiamo fatto un esperienza che nel bene(migliaia di flash che saranno oggetto di racconti per molto tempo e qualche posto nuovo da ricordare) e nel male (perchè capire limpidamente certe cose sono cambiate inevitabilmente delude ) ci ha insegnato qualcosa, e spero ci abbia fatto crescere..
un altra cosa da notare è che è stato il primo viaggio in cui ho provato nostalgia, la prima volta in cui ho sorriso quando è finita ( e non solo per laura cioè per ciò che mi aspettava qui, ma anche per quello che spero che resti nell'isola di hvar )
spero a breve di poter mettere qualcosa nel blog, così da farvi vedere cosa abbiamo combinato mirko, vincenzo, alberto e io..
un' altra parte di mondo è stata vista, resta tanto ancora da vedere...bog a tutti! 6月11日 intervento chiaccherasalve carusi..è tanto che non scrivo ma ho avuto i miei motivi.
è un pò che ho in testa due interventi e però porterò solo il primo perchè non ho tempo(e l'intervento è risultato abbastanza lungo) per scrivere anche l'altro.
il primo intervento era un intervento-chiacchera in stile blog su giovani(la mia casa vecchia)..laddove chiaccheravo per righi e righi raccontando e discorrendo sulle cose più varie.
io credo che nelle chiacchere e nelle discussioni di ognuno ci sia una parte profonda e intrinseca della persona che scrive. e quindi oggi ciarlo un pò evitando l'intervento con un obiettivo definito e conciso, sono una persona prolissa e che cazzo!
la mia vita sta scorrendo intensamente, non so se lentamente o velocemente, ma intensamente..sono qui sulla tastiera diviso tra i rimorsi per questa mezz'ora tolta alle altre cose e,appunto, tra le diverse chiamate delle altre cose...
una serie di impegni e scadenze si stanno accavallando e sovrapponendo,tutti importanti, nessuno escluso,e nel frattempo le persone che fanno parte della mia vita -più o meno implicitamente e più o meno insistentemente e più o meno discretamente- stanno chiedendomi a loro volta tempo. è impressionante, inusuale, arrivare alle dieci di sera con la ferma convinzione di non aver avuto che qualche secondo di distrazione. un pò perchè è estate(anche se egoisticamente dico che grazie al cielo tutto questo mare non me lo sono perso), un pò perchè non è da me, perchè io un pò di tempo durante la giornata lo perdo in minchiate..o meglio lo perdevo...
adesso quando torno dal lavoro(per pagarmi il viaggio),mangio e mi faccio una doccia. quindi sono al telefono e quindi in giro per organizzare questo viaggio a cui tengo tantissimo. ma nel frattempo c'è anche un serio esame da preparare: diritto privato. e il lavoro e lo studio si mescolano nei miei processi organizzativi a questa grande incombenza. non per male, è la terza volta che lo studio: non posso sbagliare.
e poi...e poi la mia vita...sono qui a scrivere alle 11 meno qualcosa perchè ho scelto di alzarmi presto per studiare. e per farlo ho sacrificato un pezzo del mio sabato sera. non mi sento per niente in colpa..anzi la domenica mattina ha un sapore particolare, un odore particolare, dei rumori particolari, che molti di voi conoscete appena...io ho scelto questa mattina...per concedermi più avanti 15/20 giorni senza pensieri(più o meno, Là
si tratta di stringere i denti...devo lavorare solo altri sei giorni..e l'esame è a fine mese..venti giorni..
venti giorni in cui chiedo un pò di clemenza e pazienza a chi non l'ho ancora chiesto..a chi l'ho già chiesto ringrazio per l'appoggio...passati questi, sarà estate.
e il mio unico impegno sarà quello di essere libero...
3月9日 come la neve non sa coprire tutta la cittàvoglio raccontarvi la splendida gita di un giorno e mezzo con irene e mirko per ammirare lo stupendo show dei negramaro.
bene bene, con una brutta parola trattenuta nei confronti di mia madre esco di casa evitanto danni diplomatici...ci allontaniamo verso le tre e mezza in groppa a "tino" destinazione palermo . bruno a casa piange disperato
il problema è che eravamo con poca benzina...
il viaggio prosegue sereno tra documentari sulla nutrizione di mirko pilota e tentativi di non ascoltare irene alzando il volume della musica.
a 40 o sessanta chilometri da palermo un sinistro rumore(che poi si è scoperto dipendente dalla strada e non dalla macchina) e la spia della benzina accesa ci suggeriscono di fermarci per non restare a piedi in mezzo al nulla...prendiamo la prima uscita, eravamo passati davanti a resuttano, a tremonzelli ..ma decidiamo di prendere la strada per scillato..che non è una parola strana ma il nome di un paese.
prima di entrare scendo e chiedo informazioni al tizio della macchina dietro di noi,il quale mi spiega la strada e dopo aver visto il nostro incedere incerto decide di farci strada lui stesso con la sua station wagon.
dopo la sesta curva campagne-campagne, cominciamo a pensare che il tizio ci porterà in mezzo a qualche bosco, uscirà una lupara e ci deruberà(a dire il vero irene era convintissima che tale signore volesse il mio di dietro
invece arriviamo al distributore.
mirko va a prendere la benzina e io provo a chiudere la sua macchina...attimi di panico nel tentare di chiudere uno sportello ma...beh proprio quello sportello era rotto!
mentre io mangiavo delle noccioline con torta( in pratica ho mangiato noccioline per un pezzo prima di trovare la torta che avevo pagato
spiegatelo voi a mirko che con un innaffiatoio pieno di diesel bisogna andare piano, lui l'ha capito solo vedendo i jeans macchiati.
cmq fatta benzina ripartiamo e raggiungiamo l'autostrada dopo essere ripassati per scillato, il paese con le stradine più strette che avevo mai visto e dove gli abitanti dicono destra, ma indicano sinistraa!!!
finalmente palermo. rossi ci accoglie, mi organizzo con manuela(che incontrerò al palazzetto) e con marti(che poi però non potrò vedere)..troppa liscia con mirko .
poi cena da dio(magica signora barrale) e quindi partenza per il palazzetto..
vento e gelo a palermo..cade la grandine...e indovinate a chi stava per volare il biglietto proprio a due metri dall'entrata??? a me! ringraziamo un tizio che tempestivamente ha bloccato il biglietto col piede..
si entra alle 9, siamo accanto al palco...in prima fila. il palco è coperto da un telo nero enorme.
alle 9 e mezza puntualissime si spengono le luci.
buio pesto..
solo per te...convinco le stelle
(un fascio di luce illumina una zona sugli spalti)
a disegnare nel cielo infinito qualcosa che somiglia a te
(questa cosa è un tizio con un cappello da coniglio la cui voce ricorda tanto quella di giuliano sangiorgi)
solo per te
(ma quello è giuliano sangiorgi...grida a non finire)
io cambierò pelle per non sentir le stagioni passare senza di te
(giuliano si avvicina al palco che , da dietro il tendone, si illumina debolmente di rosso rivelando le sagome della band)
come la neve non sa
(giuliano e il palazzetto cantano a squarciagola)
coprire tutta la città
(ma in realtà palermo e non solo sono ricoperte di neve)
come la notte non faccio rumore se cado per te
(giuliano si avvicina e ondeggia toccando da dietro la tenda che lo separa da noi)
come la neve non sa
coprire tutta la città
come la notte non faccio rumore
(giuliano passa la mano sul telo)
se cado è per(stringe il telo)
te(lo tira giù, le luci esplodono..si inizia!)
versione rock di solo per te...folla in delirio...i negramaro cantano tutto il secondo cd, due canzoni del vecchio, una canzone in inglese e una in pugliese(notevole ogni mio istante eseguta chitarra e voce in mezzo al pubblico )per chiudere con un bis di mentre tutto scorre e con solo per te solo piano e voce...
grandiosi i negramaro...qualcuna che non era presente potrà confermare perchè è stata informata telefonicamente
si chiude il concerto lasciando tutti soddisfatti ma noi si resta al palasport..aspettiamo per qualche autografo...
i negramaro però non escono mentre gli addetti cominciano a smontare il palco.
poi un presentimento mi dice di dare il mio biglietto a irene..ed effettivamente dopo pochi minuti lei è dentro il backstage!
e dopo ventiminuti non è ancora uscita..
quando esce(dietro i negramaro) noi iniziamo a sbrogliare autografi...il mio 000577 è stato autografato da 4 membri della band su 6....
si torna a casa e si fa un pò di chiacchera davanti alla torta della magica signora barrale..
la mattina dopo(non passerò su ciò che è successo prima di prender sonno...scene da panico) si fa colazione e dopo una mia mossa non proprio felicissima dobbiamo riparare il letto della sorella di rossi...
breve gitarella a palermo e poi pranzo divino sempre a casa di rossi davanti alle nuove puntate dei simpson: spettacolo..
verso le tre e mezzo ripartiamo alla volta di catania..io leggo harry potter e ascoltiamo la musica..passiamo con nostalgia davanti a scillato(no no ma..) e verso le sei/sei e mezza ci ricampiamo alle case...
morale della favola: che cosa???avevo detto che c'era una morale??
nessuna morale...è stato un giorno e mezzo pazzesco ed è stato bello poi rivedere laura..mi era mancata.
vabbè mi corico ...buona notte.. 1月27日 scusate l'assenzaeccomi qui..dopo quasi un mese di assenza.
anche se probabilmente non sono mancato a nessuno, scusate, come ho già titolato questo post.
che ho fatto?..ho studiato...ho provato a ripetere il diritto privato ma non sono riuscito a terminare e nemmeno ho fatto l'esame.
in pratica questo semestre sono rimasto a mani vuote, perchè da scienza delle finanze alla fine è uscito un 19.6( che credo sia venti) che però non prenderò. anzi, lunedì lo vado a rifiutare .
si a mani vuote, ma non vuol dire che non ho imparato niente...
per quanto riguarda il diritto la parte che ho ripetuto la so.
per il resto ho finalmente avuto la conferma che all'uni non mi posso arrangiare come ho sempre fatto. l'organizzazione è fondamentale e per i prossimi esami dovrò essere più organizzato..e costante.
gli errori ti aiutano a non sbagliare la volta successiva e quindi ogni tanto ci vogliono...
per il resto apparte un altro errore( la scelta della squadra) la mia vita procede più che bene, senza intoppi....da due mesi circa a questa parte (...
vi lascio con questa canzone, dalla quale io MI DISSOCIO
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