個人檔案daniel's - io sono qui, ...相片部落格清單更多 ![]() | 說明 |
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11月10日 quando scrivoQuesta sera mi sono trovato. Non so se l’espressione rende l’idea. Non in qualcosa, e non mi stavo esattamente cercando, ma eccomi qui, ritrovato. Non so bene quanto e se mi fossi davvero perso, so che però oggi sono, dopo non so quanto tempo, qui. Una sensazione che avevo dimenticato e che riproducevo sinteticamente con tonnellate di musica negli auricolari o dalle casse del mio stereo, una mancanza che ho stordito con tante ore di sonno in più e che è stata notata da una serie di malanni che mi convincono poco. Qualche tempo fa ho letto un libro in cui una persona molto più profonda, intelligente e acculturata di me affermava un concetto al quale io ero arrivato da un po’ per conto mio: il tempo non esiste. Magari a fine post vi riporto le parole esatte, che sono parecchio più belle del mio intervento di maggio a riguardo. Il personaggio del libro che ho letto scopre che il tempo non esiste, nei termini che noi siamo. E in questa voce del verbo essere è compreso il passato, il presente e i l futuro. In quella sensazione strana dell’esistere, del vivere, ci sono tutti i nostri errori, i nostri successi e i nostri fiaschi; e in quello che siamo oggi c’è un bel pezzo di ciò che saremo domani, o fra dieci anni. Il futuro è solo il fiorire di quello che già sta germogliando adesso. In un certo senso è già qui. Ed è questo il motivo per cui scrivo: per fotografare. Ogni tanto in mezzo a questo fluire piazzo un galleggiante, una bella istantanea di quello che mi attraversa, aspetto di sentire il bisogno, che qualcosa mi prenda con forza e mi chieda di essere fermata. A volte mi devo trattenere, rimandare a momenti più liberi la stesura di queste sensazioni, ben consapevole che poi quando il tempo libero arriva il grosso di quelle sensazioni è fuggito via. E cerco di bilanciare i sacrifici tra queste due vite. E il bello è che ogni tanto riesco lucidamente a guardare dietro, a leggere le anse del fiume tra le boe che ho seminato e a vedermi . e siccome appunto il tempo non esiste, vedendo dove sono stato a volte riesco a vedere le nuove anse, e cascate e rapide che devo affrontare. Riesco a notare gli argini e anche se non vedo distintamente il futuro è piacevole notare che il percorso assomiglia tanto una strada e che a qualunque velocità, ci si muove. È questo il mio migliore specchio, l’immagine dei miei diari- fotografie istantanee e davvero random della mia vita – o quella che cerco di dare con meno ritocchi, filtri e maschere possibili nelle lettere che ho scritto, in quelle che ho ricevuto, negli interventi seri e in quelli stupidi o euforici che faccio sul mio blog, nelle frasi che scrivo dei libri che mi piacciono. Io sono lì. E ogni tanto ho il piacere di vincere in questa improbabile e personalissima caccia al tesoro alla quale solo io posso partecipare
“ una volta gli chiese: “hai appreso anche tu quel segreto del fiume : che il tempo non esiste?”. Un chiaro riso si diffuse nel volto di Vasudeva. “ Sì, Siddharta”rispose. “ma è questo ciò che tu vuoi dire: che il fiume si trova ovunque in ogni istante, alle sorgenti e alla fonte, alla cascata, al traghetto, alle rapide, nel mare, in montagna, dovunque in ogni istante, e che per lui non vi è che presente, neanche l’ombra del passato, neanche l’ombra dell’avvenire?” “Sì, questo” disse Siddharta. “ e quando l’ebbi appreso, allora considerai la mia vita, e vidi che è anche essa un fiume, vidi che soltanto ombre, ma nulla di reale, separano il ragazzo Siddharta dall’uomo Siddharta e dal vecchio Siddharta. Anche le precedenti incarnazioni di Siddharta non furono un passato, e la sua morte e il suo ritorno a Brahma non sono un avvenire. Nulla fu, nulla sarà: tutto è, tutto ha realtà e presenza” (tratto da “Siddharta”, di Hermann Hesse) 引用通告此內容的引用通告是: http://lefenicinonmuoiono.spaces.live.com/blog/cns!4948E160B4E4A050!1794.trak 引述這則內容的部落格
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